Piani di lavoro cucina: laminato e quarzo tecnico

Quando si parla di piani di lavoro si apre un mondo di possibilità. Quale scegliere tra tutte queste? Di seguito ti parlerò delle caratteristiche, delle particolarità e dei pro e contro dei vari piani di lavoro, partendo da quelli tra i più richiesti: il laminato e il quarzo.

Il laminato: tra i piani di lavoro più utilizzati

Il laminato è sensibile al calore, nel senso che è un materiale plastico, resinato, termoindurito, quindi – per capirci – non appoggiare la pentola appena tolta dal fuoco sopra questo piano di lavoro perché lo si rovina. In generale, consiglio sempre di utilizzare un sottopentola o un tagliere per tutti i piani di lavoro. Una sicurezza in più che non guasta mai. Vediamo ora le diverse tipologie di laminato e le sue evoluzioni.

LAMINATO
Tra i piani di lavoro questo ha molti pro e qualche contro che ho riassunto nella tabella.

LAMINATO POST FORMATO
Non è altro che lo stesso piano di cui ho parlato sopra, solo che questo ha il bordo arrotondato. Quindi, non è un piano squadrato. È più difficile che si stacchi il bordo perché è messo sotto il piano, per cui è difficile andarlo a rovinare.

STRATIFICATO HPL
È l’evoluzione del laminato. A differenza del laminato classico non ha bordo davanti perché è in tutta pasta. Brevemente nella tabella che segue ti elenco i pro e i contro.

FENIX
Si usa tanto. È un’altra evoluzione che ha avuto il laminato. Ha un’elevata resistenza all’usura ed è un materiale che si può riparare. Che cosa vuol dire? Che se dovessi fare un micrograffio o con il coltello ci vado a sbattere con la punta, basta spruzzare un po’ di vapore del ferro da stiro sopra la zona e poi passarci un panno affinché si ripari appunto il piccolo danno. È un materiale morbido al tatto, fa tipo effetto seta, a differenza del laminato normale che, come abbiamo detto, fa l’effetto del legno, del cemento, ecc.

Si fa presto a dire quarzo

QUARZO
Il quarzo è uno dei prodotti più venduti perché ha il miglior rapporto qualità-prezzo. Bisogna, però, fare attenzione perché spesso si confonde l’agglomerato con il quarzo tecnico, mentre sono due cose distinte. Cosa è l’uno e cosa è l’altro allora? Prima di tutto c’è una componente fondamentale che è la percentuale di resina: maggiore è la quantità di resina maggiore è il livello di usura perché la resina rischia di graffiarsi, subire piccoli tagli e via dicendo. Noi trattiamo solo quarzo tecnico per scelta.
Di seguito ti mostro le principali differenze tra agglomerato e quarzo tecnico e successivamente, nell’altra infografica che segue, i pro e i contro del quarzo tecnico.

Ovviamente questi non sono tutti i piani di lavoro per la cucina. Ce ne sono tanti altri di cui vi parlerò nel prossimo articolo. Nel mentre, come al solito, ti invito a contattarmi per qualsiasi dubbio o ulteriore informazione.

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